• 19 Ottobre 2021 21:43

Daniel Wasko

Web design & Development

Come diventare UX Designer?

Una delle posizioni popolari all’estero ma anche in Italia è quella dello UX Designer. La domanda “Come diventare uno UX designer” è sempre più popolare online. In questo post, il fondatore di Icons8, Ivan Braun, condivide la sua esperienza assieme a consigli utili e di link per designer alle prime armi.

Cosa fare in pratica?

Ecco una piccola guida in due passi:

  1. Crea un progetto
  2. Realizza un test di usabilità.

Ecco i dettagli dei questa guida pratica.

  1. Leggi About Face di Alan Cooper. A me piace perché è molto pratico (al contrario di altri libri consigliati a principianti come “La caffetteria del masochista, Il design degli oggetti quotidiani” di Don Norman).
  2. Installa Axure RP o qualche altro strumento di prototipazione rapida
  3. Realizza un prototipo interattivo di qualcosa
  4. Leggi un libro sul test di usabilità. Ce ne sono tanti; io preferisco quelli che parlano di meno del set up ideale dei laboratori di usabilità (tanto non lo avrai). A me piace il libro: Usabilità. Individuare e risolvere i problemi.
  5. Fai uno studio di usabilità utilizzando tuoi amici. Gli amici probabilmente non rappresentano il tuo target di pubblico, ma andranno bene a questo livello.

Ma non barare: test automatici come User Experience Research Platform non sono la stessa cosa.

  1. Durante il test impara a non interrompere gli utenti e a non aiutarli a completare l’esercizio. Se sei diventato esperto, congratulazioni: la parte più difficile è finita.
  2. Comprendi di aver progettato male la maggior parte del tuo prototipo.
  3. Sistemalo
  4. Vai al passo 5.

Come ti senti ora?

La sai una cosa? Congratulazioni, sei uno dei pochi designer che testano davvero i propri prototipi. La dualità della professione è:

  • La maggior parte dei designer capisce l’importanza dei test di usabilità
  • La maggior parte non esegue i test.

Stai imparando veramente tanto, vedi? Ciò che adesso senti è la pace mentale che gran parte degli UX designer non raggiungerà mai.

Passiamo alla Teoria

Non è un caso che la teoria venga DOPO la pratica in questo articolo. Ho consigliato il libro di Alan Cooper all’inizio per imparare le basi prima di mettersi in azione subito. Ma non basta. Adesso che il tuo primo studio sull’usabilità è finito, sei pronto ad assimilare un po’ di teoria. Altrimenti, senza pratica la teoria non entra bene in testa ed è più difficile da ricordare.

L’esperienza senza la teoria è cieca ma la teoria senza l’esperienza è soltanto una simulazione intellettuale. (Immanuel Kant)

Se cerchi “i migliori libri UX” su Google, ne usciranno fuori parecchi. Non fa male leggerli tutti, ma se stai cercando un solo libro che migliori seriamente la tua situazione… Non ne conosco uno solo, mi dispiace. Ne conosco un paio per principianti:

  • Pensieri lenti e veloci – schemi mentali, decisioni: tutto ciò che è importante per i tuoi processi mentali ha valore per uno UX designer.
  • L’animale sociale – può essere che mi stia allargando a mettere un libro così serio qua. Per ora puoi saltarlo, ma non dimenticare che capire le persone nel miglior modo possibile è molto importante in questo campo di studio.
  • The Art of Choosing – un buon abbinamento al libro “Pensieri lenti e veloci”.
  • Universal Principles of Design – mi piace sfogliarlo rapidamente di tanto in tanto quando devo trovare nuove prospettive durante gli studi sull’UX. Prendi una pagina a caso e prova ad applicarla al tuo prodotto. Solitamente è un’esperienza molto gratificante ed è puro divertimento.

Perché proprio questi? Perché penso che per capire i “perché” che stanno dietro alle decisioni delle altre persone, dobbiamo prima capire le nostre decisioni. Questo ti renderebbe un osservatore passivo, un ricercatore della verità, invece di uno tra i tanti che ha provato un prodotto con utenti ed ha la propria opinione soggettiva.

Fonte: www.blographik.it

Daniel

Sono Daniel, consulente di web marketing e un web designer freelance. Il mio obiettivo è quello di aiutare aziende, web agency, seo agency, imprenditori, freelance, internet marketer e consulenti a migliorare la propria visibilità online tramite un sito o un blog.